Il grande giorno
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Il grande giorno
La preparazione
Il Primo incontro Chirurgico
l primo incontro tra paziente e chirurgo è un momento cruciale che getta le basi per un rapporto di fiducia reciproca. Da un lato, il paziente porta con sé il proprio vissuto, le emozioni e le aspettative; dall'altro, il chirurgo si pone in ascolto per comprendere e soddisfare tali esigenze. Questo dialogo empatico è il fondamento su cui si costruirà l'intero percorso chirurgico.
Il chirurgo presta particolare attenzione alla storia clinica del paziente, alle sue emozioni e ai suoi desideri. Vengono valutati con cura eventuali esami diagnostici già in possesso del paziente, come TC (Tomografia Computerizzata) o Risonanza Magnetica, che forniscono informazioni fondamentali per il percorso chirurgico.
Il work-up diagnostico è una fase chiave. Include:
- L’analisi delle indagini radiologiche precedenti.
- Una valutazione endoscopica con ottiche di 3 millimetri per analizzare dettagliatamente l'anatomia interna del naso.
- La valutazione della silhouette esterna del naso, esaminata in diverse angolazioni, con un'analisi approfondita della cute, della struttura ossea e cartilaginea.
Tutte le osservazioni raccolte durante il primo incontro vengono registrate in una cartella rinologica personalizzata. Questo documento viene consegnato al paziente affinché possa riflettere sulle informazioni ricevute e metabolizzare i dettagli del percorso chirurgico proposto.
Il morphing è una simulazione fotografica che permette al paziente di visualizzare il possibile risultato finale dell’intervento. Durante questa fase:
- Viene mostrato il potenziale nuovo aspetto del naso.
- Si discutono eventuali modifiche e aspettative.
- Viene stabilito un dialogo aperto per garantire la massima chiarezza.
Questa fase è considerata la vera essenza della rinoplastica, poiché permette di allineare le aspettative del paziente con il risultato chirurgico.
sulle informazioni ricevute e metabolizzare i dettagli del percorso chirurgico proposto.
Il planning chirurgico viene dettagliatamente descritto in una cartella di lavoro condivisa tra paziente e chirurgo. Ogni dettaglio tecnico e ogni decisione presa durante il processo di simulazione viene annotata, diventando una guida essenziale durante l'intervento.
- Viene mostrato il potenziale nuovo aspetto del naso.
- Si discutono eventuali modifiche e aspettative.
- Viene stabilito un dialogo aperto per garantire la massima chiarezza.
Questa fase è considerata la vera essenza della rinoplastica, poiché permette di allineare le aspettative del paziente con il risultato chirurgico.
sulle informazioni ricevute e metabolizzare i dettagli del percorso chirurgico proposto.
In alcuni casi, il chirurgo può suggerire una consulenza psicologica preoperatoria. Questo passaggio permette di analizzare lo stato emotivo del paziente, garantendo un approccio globale e consapevole al percorso chirurgico.
Prima dell’intervento, i pazienti devono eseguire:
- Esami ematici completi.
- Elettrocardiogramma (ECG).
Questi esami sono fondamentali per certificare uno stato di salute compatibile con la procedura chirurgica.
Al termine del percorso di preparazione, viene consegnata al paziente una documentazione scritta completa che include:
- Dettagli sull'intervento.
- Rischi potenziali.
- Possibili complicanze.
- Consenso informato.
Questa documentazione garantisce al paziente tutto il tempo necessario per riflettere e prendere una decisione consapevole.
Dopo il primo incontro:
- Il paziente riceve la cartella rinologica.
- Viene effettuato il morphing fotografico.
- Viene stabilito un planning chirurgico dettagliato.
- Vengono eseguiti gli esami preoperatori.
- Viene rilasciata la documentazione scritta.
Ogni fase è strutturata per garantire chiarezza, sicurezza e la massima soddisfazione del paziente.
Il grande giorno
Intervento & Post intervento


Intervento
Il percorso è stato lungo ma finalmente il grande giorno è arrivato.
Le emozioni che accompagnano l’attesa dell’intervento sono molte ed intense. Noi lo sappiamo ed è per questo che siamo lì, accanto ai nostri pazienti. Il planning preoperatorio viene tradotto in gesti chirurgici.
Il progetto stabilito durante la visita preliminare insieme alle foto, alle simulazioni e agli esami radiologici sono sistemati in sala operatoria.
L’intervento si conclude quando siamo sicuri di aver raggiunto il massimo, perché il successo nasce dalla ininterrotta ricerca della perfezione.
Post intervento
Nelle prime ore successive all’intervento, i nostri pazienti avvertono una sensazione di intorpidimento e di gola asciutta. È nostra abitudine non posizionare mai tamponi dopo l’intervento. Questo permette ai nostri pazienti di respirare immediatamente dopo la fine della procedura.
La piramide nasale verrà protetta da un gessetto, che preserverà il lavoro svolto e che rimarrà in sede per 10 giorni. La formazione di ecchimosi e tumefazioni non deve destare allarme, perché sono una normale reazione all’intervento e sono in genere circoscritti alla regione orbitaria, tendendo a regredire nell’arco di qualche giorno. L’edema del naso è fisiologico e si riassorbirà gradualmente nelle settimane e nei mesi seguenti.
Il processo di guarigione del naso proseguirà nei mesi successivi all’intervento. L’aspetto del naso dopo la rimozione dei cerotti non è definitivo ma sarà soggetto a notevoli miglioramenti soprattutto nei primi 6 mesi. Per osservare l’aspetto definitivo del naso bisognerà attendere e noi saremo lì, attraverso visite di controllo, ad accompagnare i nostri pazienti in questa lunga attesa.